Primi approcci di Ron al materassino in casa.
Ho iniziato con un materassino basso e senza bordi, il più possibile simile a un tappeto, dato che i tappeti già li usa.
Dapprima l’ho indotto a camminare sul materassino e a sedercisi sopra, con l’aiuto di un bocconcino (Ron conosceva già il seduto e il terra, così ne ho approfittato). Poi con le sole coccole l’ho indotto a sdraiarsi. Lui adora le coccole e si sdraia volentieri per riceverle. Poi sono rimasta lì accanto a lui per un po’.
Nelle foto si vede la progressione da uno sguardo preoccupato a uno più rilassato.
Naturalmente questo è solo l’inizio. Non è che con questo da domani lui dormirà sul materassino. Ci vuole pazienza e persistenza, senza insistere troppo. Tanto, che fretta c’è?
Uscire dagli schemi mentali, dovremmo saperlo bene, è difficile. E dovremmo ricordarcelo quando chiediamo ai nostri cani di cambiare dall’oggi al domani.
Considerate che all’inizio quando gli mostravo un materassino scappava. I materassini sono rimasti in giro per casa per giorni senza che ce ne curassimo, al massimo facevo in modo che gli andasse un piede sopra muovendosi, quasi per caso. E così continueremo passo passo, fino al “salto quantico”.

Post su Facebook del 21 settembre 2023