Educazione consapevole e riabilitazione comportamentale del cane
Educazione consapevole del cane
- Per porre basi sane nella relazione con un nuovo cucciolo o adulto di qualsiasi età
- Per comprendere meglio il modo di comunicare e le esigenze prioritarie di un cane e di quell’individuo in particolare
- Per impostare correttamente il proprio stile di vita e il proprio modo di relazionarsi con l’amico a quattrozampe per la soddisfazione di entrambi: una relazione serena ottimizza il benessere psicofisico dell’animale
- Per imparare a comprendere i comportamenti e le motivazioni del cane e a comunicare in modo corretto con lui, evitando incomprensioni
- Per chi cerca consigli e indicazioni per migliorare la convivenza quotidiana, superare le incomprensioni o rimediare a eventuali comportamenti indesiderati
Si tratta di una serie di incontri che si tengono, il più delle volte, presso l’abitazione dell’animale. I percorsi sono personalizzati e non standardizzati: sia i cani che le persone sono individui unici.
Lavoro nelle zone a nord, nord-ovest di Milano (escluso il comune di Milano, incluse parte delle province di Monza, Como, Varese, Novara, fino a 30-40 minuti di distanza da Rho in auto).
Non addestro il cane, ma lavoro sulla relazione.
“Consapevole” significa che, nell’interazione col cane, diventiamo coscienti delle emozioni che noi e il cane stiamo provando. Diventiamo consapevoli inoltre dei suoi bisogni e di ciò che muove i suoi comportamenti.
In questo modo creiamo nella relazione un’armonia basata sulla reciproca comprensione e rispetto invece che sull’imposizione dell’obbedienza.
Riabilitazione comportamentale del cane
Non amo molto il termine “riabilitazione”, perché dà l’idea che ci sia qualcosa di sbagliato nel cane, ma è un terminologia utilizzata in ambito cinofilo e la utilizzo qui ai fini di una più facile comprensione.
Si parla di “riabilitazione” quando il cane presenta dei cosiddetti problemi comportamentali, fra cui: ansie, paure, fobie; comportamenti aggressivi; comportamenti iperattivi; problemi di separazione e altro ancora.
In questi casi è essenziale comprendere le motivazioni di tali comportamenti, che andranno ricercate:
- nella storia dell’animale, nella sua genetica, nell’ambiente in cui è cresciuto, nelle esperienze che ha fatto. Questo sia prima, che durante e dopo l’ingresso nella sua attuale famiglia;
- nelle modalità di relazione e gestione all’interno dell’attuale famiglia;
- nelle dinamiche del sistema famigliare in genere;
… e molti altri aspetti che andranno a costituire un quadro che verrà delineato nelle sue linee essenziali durante la prima consulenza, dopo la quale verrà proposto un percorso personalizzato che potrà avere durata e modalità diverse a seconda della situazione specifica.
Non “aggiusto” il cane, ma lavoro sul sistema famigliare (che include il cane ed eventuali altri animali e tutte le persone con cui il cane ha una relazione significativa) con un approccio integrato.
“Integrato” significa che unisco diverse visioni e metodologie al fine di avere un quadro olistico, ovvero completo, del cane, del suo sistema e delle dinamiche in corso.
Accompagno i famigliari in un clima di accoglienza e non giudizio lungo un percorso che permetterà loro di modificare gradualmente le dinamiche in corso a beneficio di tutti.
A questo scopo è necessario che i famigliari siano disponibili a mettersi in gioco direttamente. Il cane non è il problema, ma è la chiave per risolverlo.
Testimonianze
Qui sotto puoi far scorrere lateralmente le testimonianze di alcune persone che hanno fatto con me percorsi individuali o seminari di gruppo.











Elena Grassi