Ron, 11 anni (forse di più?) in una famiglia.
Quanto la tua situazione di vita sia stata felice o meno, non è dato saperlo. Ma comunque era una famiglia, una casa, un riparo, una certezza.
Poi un giorno, si esce in auto come tante volte prima, ma una volta scesi e arrivati alla meta, vieni lasciato lì con degli estranei. Non capisci, sei confuso, ma sicuramente pensi che ti lasciano solo temporaneamente, come magari è già successo in passato. Ti ritrovi in un box di canile, circondato da tanti cani sconosciuti e abbaianti, in uno spazio limitato e privo di ogni comodità, solo cemento, uno straccio per terra e due ciotole. Ma ti armi di tanta pazienza.
Non so se quella fosse la tua prima esperienza di canile, forse sì, forse no, in ogni caso sappiamo che sei stato adottato da cucciolo. Di sicuro, comunque, non era ciò che ti aspettavi, dopo tanto tempo in quella casa/famiglia, proprio ora che inizi a essere anziano e quindi a sentirti anche più vulnerabile e insicuro.
E così sono passati i giorni, le settimane e i mesi. Ma tu, resiliente come pochi, non hai mai perso la fiducia. Corri incontro a chiunque ti offra un sorriso o ti porga una mano, assetato di attenzioni e di coccole, che ricambi con generosità.
Ma ancora, ogni volta che esci per quelle brevi passeggiate che la vita di canile ti concede, fissi ogni auto che arriva, e non ti smuovi vedendo le persone scendere, e annusi ogni auto cui passi accanto, nella speranza che sia “la tua”. Forse torneranno. DEVONO tornare. Sarà stata solo una lunga vacanza… non è possibile che si siano dimenticati di te. In fin dei conti ERA LA TUA FAMIGLIA!
Ma ora, ancora tu non lo sai e non puoi esserne certo, questa brutta avventura è finita. Non vedrai più un canile, questo te lo posso garantire. Non sarai più abbandonato.
Ci vorrà tempo. Ci vorrà tempo perché tu ti renda conto di questo, e forse il dubbio ti rimarrà sempre, perché se sei stato abbandonato una volta senza un comprensibile motivo, allora potrebbe sempre succedere di nuovo. Ma io ce la metterò tutta, per farti sentire amato e sostenuto e per farti sentire che è PER SEMPRE, nei limiti di ciò che io posso decidere della mia vita.
In ogni caso ci vorrà forse del tempo perché tu smetta di aspettare quell’auto, anche se cambiare casa e cambiare città, non vedere più quel luogo dove tu li hai salutati l’ultima volta, ti potrà aiutare a lasciare andare il passato. Non è facile lasciare andare il passato, lo so bene. Ci lavoreremo insieme e vedrai che avremo i nostri successi. Ma comunque avremo la reciproca compagnia.
Col tempo costruiremo le nostre abitudini, il nostro linguaggio comune, le nostre piccole cose che saranno solo nostre e nessun altro conoscerà. Forse il tempo insieme non sarà lungo, poiché tu sei un grande cane di una certa età, e le tue condizioni generali mostrano che non sei stato curato con grande attenzione (o forse sono stati i mesi di canile e il trauma a peggiorare di molto le tue condizioni), ma cercheremo di migliorare ciò che è migliorabile, e faremo di ogni giorno, di ogni momento, un momento prezioso. Persino quando non saremo insieme. Perché saremo comunque sempre uniti.
Il tuo sguardo si è impresso nel mio cuore, e non c’è modo che io possa ignorarlo.
 Post su Facebook del 13/09/23