Ron ha un comportamento anomalo per un cane, ovvero cammina senza annusare nulla attorno a sé. Probabilmente fin da giovane gli è stato impedito di farlo e col tempo ha smesso di provarci. Questo non è affatto positivo per un cane, perché si basa sulla repressione di un bisogno innato e di conseguenza causa accumulo di frustrazione e rigidità fisica e mentale. Le capacità cognitive risultano decurtate, dato che l’olfatto è essenziale per il cane per conoscere ed esplorare il mondo.
Di conseguenza, stamattina ho fatto un primo esperimento per indurlo a usare l’olfatto con una ricerca facile facile con dei bocconcini.
A quanto pare Ron ha un certo concetto di cosa significhi stare a terra e aspettare, non gliel’ho insegnato io. Ad ogni modo, in queste prime esperienze si è già visto un miglioramento. Nel primo lancio Ron ha cercato un bocconcino e poi si è fermato. Ho dovuto indicargli io gli altri bocconcini. Successivamente li ha cercati tutti e tre e nell’ultimo caso è addirittura tornato indietro ad annusare per verificare se li aveva trovati tutti.
Un primo passo.
Altra osservazione: nei giorni scorsi Ron a ogni uscita cercava di portarmi sempre più lontano in periferia, nel tentativo di visitare posti sempre nuovi, alla ricerca probabilmente della sua vecchia abitazione (se non è nei dintorni deve essere un po’ più in là…). Oggi che abbiamo fatto questo nuovo giochino, ha scelto di fare il giro dei parchetti di zona e poi è tornato a casa. Può essere stato un caso, o forse questo esercizietto appagante lo ha fatto sentire abbastanza soddisfatto da non “scappare” verso il suo passato? Vedremo nei prossimi giorni.

Post su Facebook del 1 ottobre 2023