Per percorrere tanta strada bisogna avere dei buoni piedi.
Riflettevo in questi giorni su cosa può significare per me questo prendermi cura dei piedi malandati di Ron.
È un bell’impegno: ogni volta che dobbiamo uscire lo devo bendare per proteggere i polpastrelli dall’abrasione e già che ci sono ci metto un po’ di crema.
Man mano che le ferite sono andate chiudendosi, siamo passati dalla pomata Hypermix alla lanolina, che essendo più solida ha il vantaggio di rimanere più a lungo in loco, e mi sembra sia molto efficace. In casa rimane sbendato e la sera, su consiglio della mia naturopata preferita, li massaggio con oleolito di iperico.
L’unico piede quasi sano è il posteriore dx.
Sto investendo una fortuna in bendaggi simil Vetrap. Ormai ci ho preso la mano e riesco a fare bendaggi che rimangono in loco anche con passeggiate di un’ora.
Ron è un cane stoico, si lascia fare, e addirittura tende ad assopirsi mentre io lavoro alle fasciature.
Ho notato che oltre ai polpastrelli si è rotto anche alcune unghie. Sono tutte molto corte, ma quelle del posteriore sx sono consumate oltre la polpa e sono anche spezzate longitudinalmente. Probabilmente questo è dovuto al modo in cui cammina per compensare i problemi alle anche. Con agopuntura, massaggi, laser e moxa la situazione del posteriore sta migliorando; speriamo che questo influenzi positivamente anche la situazione dei piedi.
Ho trovato anche delle scarpette che sembrano calzargli giuste e lui le porterebbe, anche se non so quanto le sopporterebbe su passeggiate più lunghe. La rottura è che fanno rumore e attirano l’attenzione di tutti, e la gente tende a non farsi i fatti suoi…

Post su Facebook del 25 ottobre 2023