Nello scorso weekend, per la prima volta con Ron, abbiamo partecipato ad un evento insieme a un piccolo gruppo di altri cani e persone, in ambiente naturale.
Per la prima volta abbiamo trascorso un’intera giornata fuori insieme, svolgendo semplici attività e rilassandoci.
All’andata del primo giorno Ron si è agitato molto in auto: chissà dove si va? Mi riporterà alla vecchia casa? O forse in canile?… Tutto nuovo, che ansia!.
Poi, nel corso delle giornate, Ron ha imparato a rilassarsi sull’erba, e poi anche sulla copertina, anche con altri cani attorno (alla giusta distanza).
Ha annusato molto poco a terra, e non ha mai annusato un altro cane. Però ha permesso a paio di femmine, soprattutto a una, più tranquilla, di avvicinarsi quel tanto. Quando un cane si avvicina troppo, si agita, e a volte fa movimenti bruschi in avanti. Movimenti confusi ma che alla fine raggiungono lo scopo di allontanare l’altro. C’è molta strada da fare per ritrovare l’istinto di annusare un altro cane e capire come avvicinarlo in maniera corretta secondo l’etologia canina. Ma non abbiamo fretta.
Intanto, abbiamo messo in tasca un’esperienza positiva.
Dal punto di vista della relazione con me, sono state giornate molto fruttuose. Hanno creato l’esperienza di un “fare cose insieme e tornare a casa insieme”: casa è davvero casa; anche se si va lontano e si sta via tanto, si torna sempre lì e sempre con me. Inizia a entrare in lui il concetto che questa è la sua nuova casa/famiglia, per quanto poco numerosa e molto diversa rispetto alla precedente.
E, guarda caso, già la prima notte l’ha trascorsa tutta sul materassino accanto al mio letto, per la prima volta.
Domenica, anche il viaggio di andata è stato tranquillo, sul materassino in auto.
E di nuovo, tutta la seconda notte sul materassino accanto al letto.
Son conquiste!
Gli rimane ancora da capire in quale senso sdraiarsi sul materassino.
Peccato per quei polpastrelli malconci e doloranti che ci impediscono di muoverci sereni. Ma guariremo anche quelli, insieme all’anima! Per poter camminare nel mondo più felici e sereni di prima. Perché mentre guarisce lui, guarisco anch’io.

Post su Facebook del 16 ottobre 2023