homepage link libri link articoli link affinità link eventi
link contatti

ATTIVITÀ

6 zampe in armonia

L'educazione consapevole della coppia uomo-cane o della famiglia con cane

 

Di solito non ci poniamo molte domande riguardo alla relazione col nostro cane fino a quando non si presenta qualche problema di una certa entità, un cosiddetto problema comportamentale. Siamo portati a trascurare i piccoli problemi di relazione attribuendoli essenzialmente al carattere dell’animale (a seconda dei casi testardo, pauroso, disobbediente, ecc.).
In realtà, la relazione con l’animale è una relazione a pieno titolo con un altro essere vivente, e in quanto tale complessa e ricca. Se si vuole che la relazione sia il più possibile armonica, non si può lasciarla semplicemente “a se stessa”.
Le relazioni sono ciò che dà senso alla vita, la vita è relazione. La relazione con l’animale è particolare, perché si tratta della relazione con un essere vivente appartenente a una specie diversa, che quindi ha tante cose in comune con noi ma anche tante cose diverse, e tutto questo vale la pena di essere esplorato.
Nella relazione col cane dobbiamo assumere diversi ruoli, poiché da una parte siamo responsabili della sua cura ed educazione, dall’altra lo consideriamo un “amico”, qualcuno con cui abbiamo un legame affettivo “alla pari”. Alle volte facciamo fatica a districarci tra questi ruoli, e non abbiamo nemmeno le conoscenze giuste per svolgerli adeguatamente, mentre il cane ha bisogno da parte nostra, per comprenderci bene, coerenza e costanza.
In questi incontri ci occuperemo di:
- gli strumenti pratici della relazione (collari, pettorine, guinzagli): quali scegliere e come usarli
- lavoro sulla consapevolezza delle posture e degli approcci fisici all’animale (consapevolezza corporea)
- saper riconoscere il linguaggio del corpo del cane e i segnali di stress
- quali sono i bisogni del cane (e di quel cane in particolare) e come capire se sono soddisfatti
- la convivenza quotidiana: il cane in casa, la gestione dello spazio e del tempo
- riconoscere gli stati emozionali del cane e come essi si relazionino con i nostri
- il gioco e le relazioni con gli altri cani
- uscire dallo schema "premio/punizione" e dalla sindrome del "bravo cane"
- non comandi ma sintonia reciproca e giusta indipendenza

La convivenza con un cane è una palestra per conoscere meglio noi stessi, poiché essa ci obbliga a mettere in gioco per esempio la nostra capacità di giocare, di essere autorevoli e coerenti, di gestire le nostre emozioni, e di conseguenza la capacità di presenza e consapevolezza; presenza verso la situazione e consapevolezza del nostro vissuto interiore e di quello dell’animale.
Insieme, cercheremo quindi di imparare a “esserci” col nostro cane, anche mentre “facciamo” qualcosa insieme. Esserci (col nostro cane come con chiunque), vuol dire essere presenti, e quindi essere in grado di meglio cogliere il nostro e il suo stato d’animo, di capirsi meglio. E allora, forse, potremo scoprire quanto le nostre emozioni, i nostri pensieri, il nostro modo di porci nei confronti della vita in genere, influenzino il suo stato emozionale, o addirittura la sua stessa salute. E arriveremo persino a capire come, essendo più consapevoli, facciamo star bene anche lui. Allora la vita insieme può diventare un piacevole percorso di crescita, dove entrambi imparano ed evolvono, ognuno a modo suo...

NB: i percorsi sono personalizzati, poiché non esiste "il cane" in generale, ma il singolo cane, un individuo con caratteristiche ed esigenze uniche, esattamente come voi. Di conseguenza i percorsi hanno durata variabile e NON sono standardizzati. Inoltre si svolgono nella vita reale, a casa vostra o all'aperto, e non in un ambiente artificioso come un centro cinofilo.

 

 


Home LINK ALTO