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ATTIVITÀ

6 zampe in armonia

L'educazione consapevole del cane

 

Di solito non ci poniamo molte domande riguardo alla relazione col nostro cane fino a quando non si presenta qualche problema di una certa entità, un cosiddetto problema comportamentale. Siamo portati a trascurare i piccoli problemi di relazione attribuendoli essenzialmente al carattere dell’animale (a seconda dei casi testardo, pauroso, disobbediente, ecc.).
In realtà, la relazione con l’animale è una relazione a pieno titolo con un altro essere vivente, e in quanto tale complessa e ricca. Se si vuole che la relazione sia il più possibile armonica, non si può lasciarla semplicemente “a se stessa”.
Le relazioni sono ciò che dà senso alla vita, la vita è relazione. La relazione con l’animale è particolare, perché si tratta della relazione con un essere vivente appartenente a una specie diversa, che quindi ha tante cose in comune con noi ma anche tante cose diverse, e tutto questo vale la pena di essere esplorato.
Nella relazione col cane dobbiamo assumere diversi ruoli, poiché da una parte siamo responsabili della sua cura ed educazione, dall’altra lo consideriamo un “amico”, qualcuno con cui abbiamo un legame affettivo “alla pari”. Alle volte facciamo fatica a districarci tra questi ruoli, e non abbiamo nemmeno le conoscenze giuste per svolgerli adeguatamente, mentre il cane ha bisogno da parte nostra, per comprenderci bene, coerenza e costanza.
Per questo, vi propongo una serie di 10-12 incontri, comunque personalizzabili, nei quali ci occuperemo di:
- gli strumenti pratici della relazione (collari, pettorine, guinzagli): quali scegliere e come usarli
- lavoro sulla consapevolezza delle posture e degli approcci fisici all’animale (consapevolezza corporea)
- leggere il linguaggio del corpo del cane e i segnali di stress
- i bisogni del cane e come soddisfarli
- la convivenza quotidiana: il cane in casa, la gestione dello spazio e del tempo
- insegnare il controllo delle emozioni, sviluppare la mente e potenziare l’autostima
- la gestione degli istinti e le funzioni del gioco; come giocare
- cosa sono premi e punizioni e come utilizzarli
- trasformare i comandi in rituali: seduto, terra, resta
- dall’esecuzione di comandi alla capacità di scelta autonoma
- le mani come fonti di affetto, cibo, guida
- il richiamo e le relative problematiche
- il guinzaglio: simbolo di unione o di prigionia? Come gestirlo nella pratica

L’educazione del cane è anche una palestra per conoscere meglio noi stessi, poiché essa ci obbliga a mettere in gioco per esempio la nostra capacità di giocare, di essere autorevoli, di applicarci con metodo, nonché la capacità di presenza e consapevolezza; presenza verso la situazione e consapevolezza del nostro vissuto interiore e di quello dell’animale.
Insieme, cercheremo quindi di imparare a “esserci” col nostro cane, anche mentre “facciamo” qualcosa insieme. Esserci (col nostro cane come con chiunque), vuol dire essere presenti, e quindi essere in grado di meglio cogliere il nostro e il suo stato d’animo, di capirsi meglio. E allora, forse, potremo scoprire quanto le nostre emozioni e i nostri pensieri influenzino il suo stato emozionale, o addirittura la sua stessa salute. E arriveremo persino a capire come, essendo più consapevoli, facciamo star bene anche lui. Allora la vita insieme può diventare un piacevole percorso di crescita, dove entrambi imparano, ognuno a modo suo...

 

 


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